SU TULSA DI LARRY CLARK, SHANTELLE JENNINGS E L’IPERFOTOGRAFIA

  • Alessandro Ferraro Università di Genova
Palavras-chave: Larry Clark, Tulsa, Fotografia, Narrazione, Shantelle Jennings

Resumo

Il presente testo analizza la storia di Shantelle Jennings, orfana americana che scopre notizie sulla propria
famiglia di appartenenza grazie a Tulsa di Larry Clark. Il racconto della donna esplica un particolare tipo di
fruizione personale dell’opera d’arte, tanto da risultare “eccezionale”, sia nel senso letterale, sia metaforico.
Questo tipo di eccezione risulta essere profondamente collegata alle nuove modalità di fruizione delle immagini
nell’era della convergenza mediale. Ho inteso tale effetto come propaggine concettuale dell’idea di iperfotografia
di Fred Richtin; lo studioso americano non solo riscrive gli impieghi virtuosi dell’approccio neomediale sulla
trasmissione delle informazioni, ma postula un vero e proprio paradigma fruitivo. Nell’articolo saranno fatti
cenni anche ad altri casi in cui si è verificato questo tipo di effetto narrativo esorbitante, come il caso del cast
di Kids, le cui storie personali sono estremamente utili alla comprensione del testo artistico intesto nella sua
complessità narrativa e temporale.

Publicado
2016-12-30
Como Citar
Ferraro, Alessandro. 2016. «SU TULSA DI LARRY CLARK, SHANTELLE JENNINGS E L’IPERFOTOGRAFI»A. ARTis ON, n. 4 (Dezembro), 84-89. http://artison.letras.ulisboa.pt/index.php/ao/article/view/111.
Secção
ARTIGOS